DHL e Bryan Adams, insieme per l’ambiente
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Giovedì, 3 Ottobre, 2019
L’obiettivo del progetto è piantare oltre un milione di alberi

Clima e sostenibilità sono due temi molto dibattuti, soprattutto nell’ultimo periodo.

In occasione del suo 50° anniversario, Deutsche Post DHL ha deciso di fare prima di tutto un regalo all’ambiente. Per farlo in grande stile, il leader nel trasporto espresso internazionale ha scelto di collaborare con un artista di fama mondiale: Bryan Adams.

 

Adams e DHL condividono una spiccata sensibilità per le tematiche ambientali: il primo ha finanziato importanti progetti con la Fondazione che porta il suo nome, mentre l’azienda logistica porta avanti il programma GoGreen per ridurre a zero le emissioni di Co2 entro il 2050. In quest’ambito si colloca la nuova iniziativa che viaggia di pari passo con il tour "Shine A Light" della star del rock. Il progetto si pone l'ambizioso obiettivo di piantare un milione di alberi. Ogni biglietto venduto per il tour del rocker corrisponde, dunque, a un albero in più sul pianeta.

Il tutto è reso possibile anche grazie al contributo di Arbor Day Foundation, Plant-for-the-Planet, WeForest e Taking Root

 

"Attraverso la nostra campagna di piantagione di alberi con Bryan Adams, possiamo rafforzare ulteriormente gli ecosistemi globali a lungo termine e contribuire così alla salvaguardia della biodiversità e alla conservazione delle specie", spiega Frank Appel, CEO di Deutsche Post DHL Group.

Appel sottolinea che entro il 2050 il gruppo mira a ridurre a zero tutte le emissioni legate alla propria attività, offrendo prodotti e soluzioni ecologici per migliorare in modo sostenibile la vita delle persone in tutto il mondo. 

 

Dal canto suo, Bryan Adams si dice orgoglioso di far parte di questa iniziativa, e aggiunge che "questa collaborazione promuove un grande messaggio ambientale. Dobbiamo prenderci cura del nostro pianeta, motivo per cui spero che un numero maggiore di artisti prenderà in considerazione questo tipo di eco-partnership in futuro"

 

Un progetti di ampio respiro, che si basa su standard ambientali internazionali come Gold Standard e Plan Vivo. In parallelo, la Arbor Day Foundation sta dando un contributo significativo alla conservazione di una specie in pericolo di estinzione, un piccolo uccello originario del Michigan: gli esemplari sono già aumentati da 200 a oltre 2.000. Inoltre il progetto Plant-for-the-Planet, mira a riforestare la regione rurale intorno a Semarang, in Indonesia, per garantire il sostentamento di circa 350 famiglie. 

WeForest, altro partner coinvolto, si è posto l’obiettivo di ripristinare la Riserva del Monte Mulanje nel Malawi meridionale, per prevenire erosione, inondazioni e frane. Infine, l'organizzazione no profit Taking Root lavora per un obiettivo simile, aiutando le popolazioni del Nicaragua in regioni gravemente danneggiate a causa delle pratiche agricole attuate in passato. 

Tirando le somme, l’apporto di DHL e Bryan Adams coniuga tecnologie innovative con metodi agricoli tradizionali, per mettere in atto un cambiamento concreto all’insegna della sostenibilità, per il bene del pianeta e dei suoi abitanti.