DHL e i veicoli del futuro
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Giovedì, 27 Dicembre, 2018
La logistica viaggia a gran velocità

I veicoli a guida autonoma sono pronti a trasformare radicalmente il mondo dei motori, offrendo al settore della logistica elevati livelli di sicurezza, efficienza e qualità.

 

Tra i nuovi trend del settore, infatti, vi è di certo la guida automatizzata: veicoli di questo tipo sono già stati inseriti in ambienti controllati, come magazzini e cantieri. Il prossimo passo sarà, dunque, la loro distribuzione in spazi pubblici come strade cittadine e autostrade, per ottimizzare le operazioni logistiche e migliorare ulteriormente i servizi offerti.

 

La guida automatizzata semplifica compiti tradizionalmente elaborati, per questo molte aziende sono al lavoro per dotarsi di veicoli completamente senza conducente: carrelli elevatori autonomi e semi-autonomi, robot mobili e movimentatori di pallet porteranno notevoli benefici ai fornitori di servizi logistici, come la riduzione dei costi e dell’impatto ambientale. La mobilità elettrica è ormai una necessità, considerando che gran parte della CO2 immessa nell’atmosfera è generata dai veicoli a combustione.

 

Un esempio di guida completamente autonoma, utile strumento per la logistica, è Tesla Electric Class 8 Semi Truck. Si tratta di un camion elettrico semi-autonomo, con funzionalità avanzata del pilota automatico, che fornisce assistenza alla guida e include controllo automatico della velocità.

 

DHL sarà una delle prime società del settore a utilizzare questi mezzi innovativi, che saranno disponibili già nel 2019 per le attività di delivery nelle più grandi aree metropolitane degli USA.

 

Come sottolineato da Alberto Nobis, amministratore delegato di DHL Express Italy, potenziare l’efficienza dei veicoli DHL per garantire la riduzione dell’inquinamento atmosferico è un obiettivo prioritario per l’azienda. L’intelligenza artificiale applicata al mondo dei veicoli elettrici si inserisce a pieno titolo nel programma DHL GoGreen, che punta all’azzeramento delle emissioni di CO2 entro il 2050.

 

Un obiettivo possibile e sempre più vicino.