DHL porta solidarietà in Madagascar
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Lunedì, 27 Gennaio, 2020
Una nuova iniziativa per sostenere le popolazioni in difficoltà

In Madagascar la produzione di vaniglia (la seconda spezia più costosa al mondo, dopo lo zafferano) ha una grande importanza per le popolazioni locali: questa attività è parte integrante della vita quotidiana di quasi 80.000 agricoltori in Madagascar, ma è oggetto di numerosi furti in tutto il paese.

 

Il  forte aumento della domanda globale di questa spezia ha causato un aumento dei prezzi negli ultimi anni, e si prevede che questo mercato aumenterà ulteriormente fino a quasi 735 milioni di dollari (671 milioni di euro) entro il 2026. Nonostante tutto, però, gli agricoltori in Madagascar continuano a vivere in povertà e devono fronteggiare il rischio di catastrofi naturali e furti. Solo nel 2017, ad esempio, due cicloni hanno devastato l'isola, spazzando via grandi quantità di colture. Ai numerosi ostacoli da affrontare, bisogna aggiungere anche il cambiamento climatico, che contribuisce a far salire il prezzo della vaniglia.

 

Il ruolo di DHL verso una filiera sostenibile

In questa situazione, diverse aziende stanno intervenendo per garantire la sostenibilità delle catene di approvvigionamento. Nel 2018, un gruppo di multinazionali si è riunito per lanciare un'iniziativa innovativa (chiamata Livelihoods Funds for Family Farming) con l’obiettivo di stabilizzare il mercato della vaniglia in Madagascar. Uno dei progetti in corso prevede una collaborazione con l'organizzazione non governativa locale Fanaby, che mira a formare gli agricoltori sulle pratiche di coltivazione sostenibili e sulle modalità innovative per affrontare e prevenire i furti, attraverso nuovi programmi di sorveglianza.

 

Un ruolo fondamentale in questi processi è giocato dal settore logistico. A tal proposito DHL, con il programma Global Forwarding Madagascar, aiuta a esportare gran parte dei semi di vaniglia prodotti annualmente, verso Europa e Stati Uniti, i due principali porti di scalo.

 

Come spiega Ny Riana Rasolofonjatovo, Country Manager DHL Global Forwarding Madagascar, una delle maggiori sfide per gli esportatori è data dalla presenza di infrastrutture carenti lungo il percorso. Il team DHL s’impegna, quindi a mettere in atto soluzioni concrete, lavorando a stretto contatto con gli esportatori. "Lavorare a stretto contatto con gli esportatori ci aiuta a comprendere le loro diverse esigenze e necessità", aggiunge Ny.

Anche questa iniziativa rientra nel programma GoHelp di DHL, per aiutare le popolazioni in difficoltà: in ognuno di questi progetti emerge l’obiettivo principale dell’azienda logistica, ossia connettere persone e migliorare le loro vite in ogni angolo del mondo.