Food e eCommerce
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Giovedì, 1 Dicembre, 2016
Il convegno che guarda al settore food online
Osservatori Digital e Consorzio Netcomm hanno presentato la ricerca che mette in luce l’importanza del settore Food & Grocery per l’eCommerce

Che peso ha il settore Food & Grocery nell’eCommerce italiano? A questa e altre domande si è risposto oggi nel corso del convegno “Food online: l’appetito vien comprando!”, tenutosi presso l’Aula Magna del Campus Bovisa del Politecnico di Milano e organizzato da Osservatori Digital e Consorzio Netcomm.

 

L’incontro ha consentito di presentare i risultati di una ricerca che ha coinvolto i principali attori dell’eCommerce B2c del settore in Italia, proponendosi vari obiettivi: in primis, raffrontare il mercato italiano con i principali market europei, ma anche comprendere il peso delle singole categorie rispetto alle vendite totali, capire in che modo l’eCommerce sostiene l’export di eccellenze Made in Italy e come sono cambiati i comportamenti dei web shopper italiani.

 

Il dato più evidente è quanto il mercato eCommerce B2c nel settore Food & Grocery sia cresciuto nell’ultimo anno: +30%, con un valore che si avvicina ai 600 milioni di euro e un peso totale sulla domanda del 3%. Il comparto che cresce di più è l’enogastronomico, che si è mosso per primo e dimostra una crescita continua in termini di idee e imprenditorialità.

 

Stupisce poi l’identikit dell’e-shopper food: è uomo, 45 anni.

 

La modalità di consegna prediletta dal 95% degli italiani resta la Home Delivery, anche se si stanno sperimentando diverse alternative di Click & Collect.

 

Gli italiani sono pronti a fare la spesa online? Gli esperti hanno risposto unanimi: sì, ma la barriera risiede nell'offerta, che non si sta adeguando nel modo corretto alle esigenze dei consumer.

 

E se le condizioni di consegna sono il driver principale degli acquisti, chi meglio di DHL poteva portare la propria expertise?

 

Ad unirsi alla tavola rotonda di questa mattina Marco Adamo, Senior Product Manager & Business Development di DHL Express Italy, che ha presentato l’esperienza dell’azienda in materia di food.

 

DHL collabora con le aziende su più piani, partendo dalla consulenza doganale e arrivando agli imballi specifici per ogni esigenza. La compagnia ha inoltre stretto e sviluppato nel corso degli anni alcune partnership di successo: gli esempi più emblematici sono l’Università degli Studi delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Slow Food.  Ciò ha portato alla definizione di un servizio studiato in ogni minimo dettaglio, attento alle norme igieniche e sanitarie e basato sul sistema HACCP, declinato nella creazione di imballi che permettono di spedire prodotti a temperatura controllata e nel monitoraggio proattivo dedicato per le spedizioni di prodotti deperibili. Per conoscere DHLforFOOD clicca qui.

 

Un settore delicato, cruciale ed estremamente importante per il nostro Paese: per questo DHL è sempre in prima fila.