Go Green: i progetti di DHL in Lesotho e Uganda
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Venerdì, 3 Agosto, 2018
L’impegno dell’azienda a favore dell’ambiente

L’obiettivo “zero emissions 2050” di DHL parla chiaro: l’azienda logistica punta a rendere la logistica sempre più ecologica e sostenibile, contribuendo a eliminare gli sprechi per aumentare il valore dei servizi offerti.

 

Negli ultimi anni, le aziende più lungimiranti si impegnano per migliorare le condizioni del nostro pianeta e garantire condizioni di vita ottimali per le generazioni future. Ma altrettanto importante è agire in cooperazione, per ridurre le emissioni di CO2 e rendere più sostenibili le attività lavorative.

Proprio nel concetto di cooperazione si inserisce il programma GoGreen di DHL. Grazie al progetto Climate Neutral, i clienti che utilizzano i prodotti e servizi DHL possono contribuire a compensare le emissioni di gas serra attraverso l’acquisto di carbon credits, che permettono a DHL di finanziare progetti a favore del clima e dell’ambiente.

Vediamone alcuni intrapresi in Africa.

 

  • La fornitura di stufe Save80 alle famiglie in Lesotho, Africa meridionale.

Si tratta di stufe che richiedono fino all’80% in meno di legna da ardere, mantenendo le stesse performance di cottura delle stufe tradizionali. In questo modo non solo è possibile limitare le emissioni ma anche ridurre notevolmente i rischi per la salute e la deforestazione, minimizzando i tempi e lo sforzo fisico richiesti per la raccolta della legna da ardere.

Le prospettive offerte da questo progetto sono molto promettenti: le stufe Save80 comportano

una riduzione di 20.000 tonnellate di emissioni di carbonio in Lesotho, ogni anno.

Il progetto, interamente finanziato dal gruppo Deutsche Post DHL, è stato messo in atto con la

collaborazione dell’organizzazione no-profit Atmosfair.

Dal 2016 il progetto, che durerà 10 anni, è stato anche certificato con il nuovo Fairtrade Climate Standard, e i benefici del programma GoGreen sono verificati ogni anno dalla Société Générale de Surveillance (SGS).

 

  • Programma TIST in Uganda, Africa Orientale.

Anche qui l’utilizzo di elevate quantità di legname per le varie attività lavorative comporta un alto livello di deforestazione e il conseguente rischio di cambiamenti climatici seri. Per aiutare queste popolazioni, DHL interviene portando avanti il programma TIST (The International Small Group and Tree Planting Program), con consente ai coltivatori locali di piantare nuovi alberi nei propri campi, evitando così di attingere direttamente dai boschi. Gli agricoltori ricevono somme in denaro per ogni albero piantato, e avranno inoltre entrate aggiuntive man mano che gli alberi cresceranno.

Oltre a favorire il rimboschimento dei terreni, il progetto ha un impatto positivo sul benessere economico e sociale della regione. Gli agricoltori locali beneficiano di corsi di formazione per organizzare al meglio il proprio lavoro, imparando così a gestire in modo più efficace le risorse disponibili e le ulteriori fonti di reddito oltre l'agricoltura.