Il Cibus di Parma celebra le eccellenze italiane del food
Testo
Martedì, 15 Maggio, 2018
Difesa del Made in Italy e innovazione sono al centro dell’evento

Uno degli appuntamenti più significativi per il settore agroalimentare italiano è rappresentato dal Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione. L’evento, giunto alla sua 19esima edizione, si è svolto come di consueto pressola Fiera di Parma (dal 7 al 10 maggio 2018) coinvolgendo circa 3.100 aziende espositrici, 1.300 nuovi prodotti e 80mila buyer, di cui un quinto stranieri.

 

La tutela del Made in Italy alimentare è uno dei temi centrali della fiera: si tratta di una sfida su più fronti che mira a difendere i prodotti tipici della tradizione italiana, minacciati dal recente sistema delle etichette nutrizionali a semaforo, in vigore in alcuni Paesi europei come la Gran Bretagna o la Francia.

 

Si tratta di prodotti come l’olio extravergine d’oliva, il Prosciutto di Parma o il Parmigiano Reggiano, etichettati nel Regno Unito con semaforo rosso, cioè considerati non salubri.

 

Altro punto focale del Cibus è quello dell’innovazione, che include il biotech. Come afferma il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, «nell’ultimo anno l’agroalimentare italiano ha aumentato di oltre il 30% gli investimenti nel settore, ed è anche per questo che ha potuto mettere a segno una crescita dell’export intorno al 7%».

 

La tutela del Made in Italy alimentare dalla contraffazione è una partita che vale 90 miliardi all’anno. Il nostro export alimentare (quasi 32 miliardi nel 2017) potrebbe quadruplicare se l’Italia riuscisse a fronteggiare questo problema. Il Bel Paese ha tutte le carte in regola per far sentire la propria voce, mettendo in atto regole più stringenti.

 

Sempre in materia di etichette, il Governo ha firmato il decreto che assicura l’obbligo di indicare l'origine della materia prima su latte, pasta, riso e pomodoro.

 

Le imprese del settore si mostrano ottimiste: l’obiettivo è di raggiungere 50 miliardi di export entro il 2020, a condizione di inserire figure professionali necessarie a sostenere questa crescita.

 

Anche DHL crede nell’importanza di esportare le eccellenze italiane in tutto il mondo, operando nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di igiene e sicurezza, e offrendo la possibilità di scegliere l’imballaggio più adatto per ogni prodotto.

 

Inoltre, con una vasta gamma di soluzioni di trasporto, DHL permette di gustare e apprezzare la massima qualità del Made in Italy, grazie al servizio DHL For Food.

 

Si tratta di un servizio che permette di spedire prodotti alimentari sia a temperatura ambiente che a temperatura controllata, garantendo la massima tempestività, qualità e sicurezza.

 

 
lascia un commento