Il potere dei millennials in Cina
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Lunedì, 13 Gennaio, 2020
Le abitudini d’acquisto dei giovani dagli occhi a mandorla

In Cina, la generazione dei cosiddetti Millennials sta acquistando sempre maggior potere sulla scena globale. Si tratta di circa 400 milioni di individui che hanno le idee ben chiare riguardo alle proprie esigenze, soprattutto in materia di shopping. Una cifra difficile da ignorare e al tempo stesso molto interessante da esplorare per il settore e-commerce. 

 

Unici, ma mai soli

La politica del figlio unico adottata in Cina per controllare le nascite ha rallentato la sovrappopolazione del Paese, ma ha contribuito anche a modificarne la cultura. La liberalizzazione economica, iniziata con l'ascesa di Deng Xiaoping, ha portato livelli di ricchezza senza precedenti e ciò ha dato vita a una generazione individualista e privilegiata, con infinite possibilità per il futuro.

 

Uno studio commissionato dal Singapore Tourism Board mostra che i giovani turisti cinesi sono disposti a spendere più del doppio rispetto ai loro coetanei asiatici medi. Ciò contribuisce a una crescita del mercato e-commerce in Cina stimata attorno al 13% tra il 2016 e il 2020, con un focus sul fashion e sull’elettronica. Indubbiamente si tratta di un’interessante opportunità per le aziende che puntano su questi settori.

 

Millennials in sintesi

Secondo eMarketer ci sono cinque elementi peculiari dei Millennials cinesi che possono diventare una risorsa da non lasciarsi sfuggire:

 

1. Generazione social: i Millennials cinesi sono sempre connessi e condividono tutto ciò che fanno sul web. Il 76,6% crea contenuti originali per il proprio canale almeno una volta alla settimana, rispetto al 41,8% negli Stati Uniti. Quindi, se sono entusiasti di qualcosa, non esitano a farlo sapere. 

 

2. Quando lo shopping è di casa: i giovani in Cina possiedono già una casa di proprietà (come emerge da un sondaggio di HSBC), quindi costituiscono un ottimo scenario per chi punta sugli articoli per la casa e gli oggetti di design.

 

3. Vino sì, ma di qualità: in Cina si fa molta attenzione alle eccellenze vinicole.Tant’è vero che la Cina si appresta a superare la Francia e il Regno Unito per diventare, entro la fine del 2020, il secondo consumatore di vino dopo gli Stati Uniti.

 

4. Un popolo in viaggio: in Cina il concetto di viaggio rappresenta una parte importante dell’identità e si classifica al primo posto (rispetto a pagare i debiti, investire, acquistare beni materiali come una casa o una macchina. Recenti ricerche (Kantar TNS) mostrano che, oltre ai viaggi, i Millennials cinesi considerano molto importante anche la gratificazione immediata, le nuove esperienze e l'espressione di sé. Questo è sintomo di apertura mentale, oltre che di una maggiore predisposizione all’acquisto di prodotti come articoli di moda (in particolare abbigliamento, scarpe, gioielli, prodotti per il make-up e la cura della pelle). 

 

Ma allo stesso tempo i Millennials cinesi (come quelli del resto del pianeta) sono più sensibili alle tematiche di attualità, quindi sono più disposti a riporre fiducia in quei brand che investono in attività di responsabilità sociale.

 

In uno scenario così variegato e complesso, per affrontare questo mercato così competitivo serve il partner logistico giusto. DHL, con la sua quarantennale esperienza nel Paese, rappresenta un valido alleato per le aziende che vogliono esportare e importare dalla Cina.

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