Logistica e Sicilia
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Venerdì, 25 Novembre, 2016
Il convegno dedicato al Cargo Aereo tra Catania e Comiso
Ragusa è stata teatro del convegno “Il Cargo Aereo tra Catania e Comiso al servizio dell’area del sud-est”: anche DHL presente per portare la propria esperienza

La Sicilia è protagonista di sviluppo e innovazione: oggi nell’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa è andato in scena il convegno “Il Cargo Aereo tra Catania e Comiso al servizio dell’area del sud-est”.

 

Il Presidente della Camera di Commercio ragusana Giuseppe Giannone ha inaugurato la tavola rotonda atta a discutere dello stato attuale del trasporto per via aerea delle merci della zona e delle prospettive di sviluppo previste per il futuro.

 

L’evento, che precede di poco l’accorpamento tra le Camere di Commercio di Catania e di Siracusa, intende dar vita a un dibattito fra i vari attori che contribuiscono allo sviluppo della strategia aeroportuale, e nello specifico su come rendere Comiso non solo un importante scalo turistico, ma anche un punto nevralgico nel settore cargo e di smistamento delle merci.

 

Tra i tantissimi ospiti, i più autorevoli rappresentanti delle aziende che si occupano di cargo aereo in Italia: una tavola rotonda per consentire a operatori del settore, docenti universitari e amministrazioni locali di fare il punto sul tema.

 

Anche Simona Lertora, Head of Marketing & Business Development di DHL Express Italy, è intervenuta per presentare il ruolo dell’Operatore Qualificato nel contesto logistico italiano, sottolineando i punti di forza dell’azienda leader nel trasporto espresso nel nostro Paese. DHL crede moltissimo nel potenziale della Sicilia, luogo strategico per operazioni di questo tipo.

 

 “Siamo convinti – ha dichiarato il presidente Giannone - che lo sviluppo di Comiso passi anche attraverso nuovi indispensabili investimenti finora non programmati e nuove opzioni di attività e di funzionamento, e tra queste il cargo può rappresentare una occasione importante. Ecco perché in questo momento di studio e di verifica abbiamo voluto al nostro fianco sia Sac che Soaco perché siamo convinti che solo sinergia e complementarietà tra i due scali possono favorire lo sviluppo di questa area del sud-est”.