Milano Fashion Week, il rinascimento della moda Italiana
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Martedì, 25 Febbraio, 2014
Chiusa la Settimana della Moda milanese, ora si tirano le somme
La Milano Fashion Week di questo febbraio sarà ricordata per il rinnovamento creativo della moda nostrana.

Alla fine, il sole ha avuto la meglio. La pioggia, tanto decantata nell’articolo dedicato all’apertura della kermesse, ha finito ben presto di bagnare le scarpe griffate dei protagonisti. Così la Milano Fashion Week è finita con un sorriso sulle labbra: merito del tempo e merito delle belle collezioni che mai come quest’anno hanno soddisfatto tutti.  Noi abbiamo raccolto le più significative in quanto non solo rappresenteranno il trend della prossima stagione invernale ma, soprattutto, alcune di queste rimarranno incise negli annali di moda.

 

Sportmax sofisticata e mai banale, la donna disegnata dal marchio minore di MaxMara, è una “pantera” metropolitana grazie ai dettagli e ai tessuti animalier.

 

Il famoso Paisley di Etro cambia volto: sensuale e lussuoso, lo stile si spoglia degli eccessi ed acquista un’allure contemporanea.

 

Tra piume e pitonato, Roberto Cavalli ricrea la raffinatezza anni venti delle flapper girls.

 

Marco De Vincenzo, il giovane designer di Maison Fendi, lascia a Roma le classiche righe che contraddistinguono il marchio e fa sfilare a Milano la sua personalissima collezione: elegante e complessa, il futuro della moda è già segnato dal suo nome.

 

Alessandro dell’Acqua, celebre stilista nato dietro i banconi della sartoria napoletana si era già re-inventato qualche anno fa con il brand N°21. La classe dei tessuti e dei tagli tradizionali incontrano il gusto metropolitano e diventano trend. I suoi capi? Uno più bello dell’altro.

 

Eppure chi ha stupito più di tutti è stato Moschino. Fresco dal matrimonio con l’eccentrico stilista Jeremy Scott, il brand riprende uno dei concetti chiave della moda: il gioco. Così il logo rievoca un famoso tempio del fast food e tutto assume il tono del divertimento.

 

La ruota gira e, questa volta, non è solo una gonna. La Milano Fashion Week è stata l’ennesima conferma del valore inestimabile del Made in Italy che non solo vuole rialzarsi ma vuole rendersi protagonista in tutto il mondo grazie alla creatività e al coraggio dei nostri talenti. Senza rinnegarsi.