PANDEMIC CULTURE PARTE 3
Testo
Lunedì, 13 Luglio, 2020
Adattamento a lungo termine
Benvenuti nell'articolo finale della nostra serie in tre parti dedicata ai cambiamenti socio-economici dovuti al lockdown. In precedenza abbiamo analizzato le più comuni tendenze consumistiche in risposta alla pandemia, in particolare il passaggio al commercio elettronico e come sono cambiati, ad oggi, gli acquisti. Mentre entriamo nella "nuova normalità", quali di queste tendenze sono solo una moda passeggera e quali probabilmente perdureranno nel tempo? Continua a leggere e assicurati che il tuo business sia preparato per affrontare questo momento.

 

 

La pandemia è arrivata come un turbine, travolgendo da un giorno all'altro anche gli ecosistemi aziendali e costringendoli ad un percorso di adattamento fuori dall’ordinario. Come abbiamo esplorato in precedenza, molte aziende hanno dovuto adeguare le proprio dinamiche commerciali alle nuove necessità in maniera rapida per poter sopravvivere, anche se ciò ha significato interfacciarsi per la prima volta al mondo e-commerce, esplorare il modello direct-to-consumer (D2C) o lavorare in modo creativo sul proprio business per portare a casa delle persone nuove esperienze.

E non solo le aziende hanno dovuto adeguarsi. A partire da marzo 2020, otto consumatori su dieci nel Regno Unito e negli Stati Uniti affermano di aver modificato i propri comportamenti a causa del COVID-191. Sembra che le priorità dei consumatori e-commerce stiano cambiando settimanalmente (e talvolta ogni giorno) a causa della pandemia - dando l'opportunità di farsi notare ai marchi di prodotti per la cura della persona, l’abbigliamento sportivo e l’arredamento per la casa. In risposta a questo panorama digitale in continua evoluzione, Google ha lanciato un nuovo strumento per le categorie di vendita al dettaglio in crescita2 su Think With Google, che fornisce aggiornamenti quotidiani sulle categorie di prodotti più cercati su Google Search e sulle query ad esse associate.


Ora, poiché molti Paesi iniziano lentamente ad attenuare le restrizioni legate al lockdown, le aziende di e-commerce si chiedono sempre di più: quali tendenze sono solo una mania e quali perdureranno? Come possiamo anticipare il comportamento dei consumatori? E cosa renderà i consumatori fedeli ai marchi nel lungo periodo?

 

"In tempi instabili, le persone devono reinterpretare la cultura che li circonda per andare avanti, nascono nuove innovazioni e idee e le vecchie abitudini iniziano a cambiare".  - Dott. Ryan Hagen, sociologo storico3

 

Quindi, quali sono i cambiamenti chiave nelle abitudini dei consumatori a cui la tua attività di e-commerce si deve preparare? Di seguito sono riportati tre fattori chiave da considerare per stare al passo con i tempi.

 

1. Adeguamenti finanziari

Il cambiamento più evidente e immediato è influenzato dalla recessione economica mondiale. I mercati azionari sono in subbuglio e la disoccupazione è ai massimi livelli. In questo momento di incertezza finanziaria, i consumatori sono attenti alla loro spesa e si aspettano che i marchi li supportino; in un sondaggio mondiale4 condotto da Global Web Index, l'83% degli intervistati ritiene che le aziende dovrebbero offrire termini di pagamento flessibili ai consumatori, in risposta alla pandemia. Nei Paesi più colpiti dal virus, il numero è ancora più elevato.

Non sorprende che la recessione globale che ci si aspetta avrà probabilmente un impatto significativo sul settore del lusso. Uno studio di McKinsey & Company prevede5 che nel 2020 il settore dei beni di lusso personali subirà, a livello mondiale, una contrazione dei ricavi del 35-39%. Anche i cambiamenti sociali influiscono, poiché le persone stanno rivalutando le loro priorità. Per molti, il tempo trascorso in isolamento ha riconfigurato il loro rapporto con il lusso.

 

In risposta alle previsioni sfavorevoli, alcuni brand di lusso stanno già esplorando nuove strategie digitali che li aiuteranno a compensare le entrate perse a causa della pandemia e a migliorare le loro prospettive future. Il marchio belga Delvaux è stato lanciato sul colosso cinese dell'e-commerce  JD.com , Prada ha aperto su Tmall e l'etichetta francese Lanvin ha trasmesso in streaming la sua sfilata Autunno / Inverno 2020 sulla piattaforma di e-commerce premium Secoo, incorporando un "Vedi ora, acquista ora" per incoraggiare le vendite.


Come in molti altri settori del commercio elettronico, l'industria del lusso e della moda dovrà adattarsi ai cambiamenti nelle priorità dei consumatori.

 

2. La tua presenza online è all'altezza?

Nonostante le prospettive finanziarie, ci sono alcuni motivi per essere ottimisti: dopo tutto, le nuove abitudini dei consumatori possono presentare nuove opportunità, poiché diventano più inclini a provare nuovi brand. Per verificare che la tua attività e-commerce sia configurata al meglio al fine di acquisire e fidelizzare nuovi clienti, ci sono due fattori chiave da prendere in considerazione:

Pensa pratico. Il COVID-19 ed il conseguente lockdown globale hanno generato una conversione di massa allo shopping online, che è un'opportunità d'oro per la tua attività, ma questi nuovi clienti continueranno a sceglierti nel lungo periodo solo se il tuo servizio di spedizione soddisfa le loro esigenze.

In un recente sondaggio condotto tra i consumatori, il 51% dichiara che una consegna affidabile e gratuita ora è molto più importante rispetto al periodo pre-pandemia.- Global Web Index, 20206

Per soddisfare queste richieste, vale la pena eseguire un “Web check-up” del tuo sito di e-commerce. Potresti essere sorpreso di conoscere l'impatto che l'introduzione di determinate funzionalità può avere sulle tue vendite e sui tuoi guadagni. Sapevi, ad esempio, che aggiungere la possibilità di ricevere un ordine con una “spedizione Express”, può aumentare il valore medio degli acquisti dei tuoi clienti fino al 70%? O che è stato dimostrato come l'aggiunta di un semplice servizio di reso incoraggi gli utenti ad effettuare la spesa? Come esperto di e-commerce, DHL può aiutarti ad implementare questi servizi al meglio. Scopri tutti i vantaggi del servizio di DHL Express per l’eCommerce per migliorare la Customer Experience del tuo cliente.

 

 


Pensa all’intrattenimento. Abbiamo visto i brand agire in modo creativo al fine di restare in contatto con i clienti durante il lockdown – dai bar virtuali, ai corsi di cucina online e persino ai tutorial di hair-styling fai-da-te. Questo flusso creativo non deve fermarsi in futuro. Tratta il tuo negozio di e-commerce come qualcosa di più di un semplice spazio di vendita virtuale; è anche una piattaforma preziosa per raccontare di più sulla storia del tuo marchio. L'introduzione di contenuti video, tutorial o una funzione di chat live ti aiuterà a interagire con i tuoi clienti a un livello più profondo e a fidelizzarli al brand. Ricorda, è il contenuto che fa la differenza.

 

"Le persone si ricorderanno chi si è preso cura di chi e le aziende che trattano i loro dipendenti come se fossero oggetti usa e getta ne pagheranno il prezzo". - Dott. Ryan Hagen7

 

 

3. Il modo in cui ti comporti adesso influenzerà la fedeltà dei consumatori nel lungo periodo

In questo periodo di crisi, la concezione di quale sia lo scopo ultimo di un marchio è cambiata in modo significativo. Le persone stanno osservando attentamente cosa stanno facendo i brand per aiutare le persone e proteggere i loro dipendenti - Entrambi gli approcci avranno probabilmente implicazioni a lungo termine per la stabilità della relazione marchio-consumatore. Un recente sondaggio ha rivelato che il 65% degli americani prevede che il comportamento delle aziende durante la crisi avrà un impatto sui brand da cui successivamente acquisteranno.8 Le persone non sono contrarie al fatto che i brand siano attivi durante la pandemia, basta che non pensino esclusivamente a guadagnare. In questo momento, lo scopo dei brand non deve essere di salvaguardare se stessi, ma la comunità, quindi pensa a come la tua azienda può fare qualcosa per gli altri e come può sostenere i clienti.


La società di beni di lusso LVMH è stata uno dei primi eroi della crisi, abibendo le sue fabbriche di profumi alla produzione di disinfettante per le mani: una mossa che ha segnato l'inizio di un diffuso impulso di responsabilità aziendale. L'azienda di abbigliamento Pair of Thieves ha temporaneamente deciso di utilizzare le proprie risorse per reperire e spedire le maschere N95 agli ospedali e alle caserme dei vigili del fuoco. L’app di delivery Just Eat, con sede nel Regno Unito, ha fornito un aiuto di £10 milioni ($12,2 milioni di USD) ai ristoranti piccoli e indipendenti con cui collabora; e, durante la pandemia, Walmart ha dato un aumento ai dipendenti che lavoravano in prima linea, solo per citare alcuni esempi.

Alcuni marchi si sono impegnati anche a lungo termine. L'app Wellness Headspace offre abbonamenti gratuiti per tutto l'anno agli americani che si sono ritrovati senza lavoro a causa della pandemia. E Shopify ha investito nel comfort del proprio staff durante il passaggio allo smart working, dando a ciascun dipendente uno stipendio di $1.000 per acquistare le forniture necessarie, come una scrivania, una sedia o una lampada.

Mentre continuiamo ad avanzare in un nuovo mondo strano e imprevedibile, una delle poche certezze è che l’e-commerce resterà; il suo inarrestabile tasso di crescita è stato solo accelerato dalla pandemia. Se stai pensando di portare la tua attività online, o se sei già proprietario di un'attività di e-commerce, ricorda queste considerazioni chiave:

- I budget stanno cambiando. Con il mondo in tumulto finanziario, molti consumatori sono più consapevoli delle loro spese. Pensa bene ai prezzi dei tuoi prodotti e a dove puoi offrire sconti o offerte.

- C’è il boom degli abbonamenti. La pandemia ha spinto molti marchi a orientarsi verso un modello direct-to-consumer (D2C). Ora è il momento ideale per testare un modello D2C senza avere gli occhi puntati, come succederebbe in periodi normali. 

- Il tuo sito web di e-commerce è più di un semplice negozio. È un'opportunità preziosa per te per costruire davvero un marchio. L'introduzione di contenuti video come tutorial online e sessioni di domande e risposte sul tuo sito ti consentirà di costruire una relazione con i tuoi clienti.

- Non dimenticare il checkout. I clienti desiderano praticità, flessibilità e la possibilità di scegliere tra varie opzioni di consegna. Far bene tutto questo li incoraggerà a ripetere gli acquisti.

Investendo nella tua attività di e-commerce, potrai assicurarti di essere davvero pronto a soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e a massimizzare ogni opportunità che ne deriverà. I nostri esperti di e-commerce sono qui proprio per aiutarti a farlo -  contattali subito.

 

 

 

Riferimenti

1 -  Global Web Index , marzo 2020

2 - Aumento delle categorie di vendita al dettaglio,  Think With Google , 2020

3 - Dr Ryan Hagen,  Canvas8 , marzo 2020

4 -  Global Web Index , marzo 2020

5 -  McKinsey & Company , aprile 2020

6 -  Global Web Index , aprile 2020

7 - Dr Ryan Hagen,  Canvas8 , marzo 2020

8 -  PEOPLE Insiders Panel , 2020