Parliamo di Brexit
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Giovedì, 24 Gennaio, 2019
DHL al tuo fianco come specialista Internazionale Certificato

Che si tratti di una Brexit ‘hard’ o ‘soft’, l’imminente mutamento dei rapporti tra il Regno Unito e l’Unione Europea porta con sé diversi interrogativi e prepararsi ad una simile evenienza può risultare difficile.

DHL ha lavorato a stretto contatto con i legislatori di Unione Europea e Gran Bretagna sin dal referendum del giugno 2016, per contribuire ad analizzare la complessità e le implicazioni dell’uscita dall’Unione Europea connesse alle tematiche di logistica e trasporto.

In qualità di Specialisti Internazionali Certificati, siamo il partner ideale per assistervi nel corso della transizione e le nostre task force di esperti nel Regno Unito e in Unione Europea stanno lavorando alacremente per minimizzare le ripercussioni sulla filiera.

Con l’obiettivo di assicurare il mantenimento dei nostri livelli di servizio a prescindere dall'esito delle trattative, abbiamo predisposto piani di contingency prendendo in considerazione tutti gli aspetti del nostro business (dal trasporto aereo a quello su strada, ai processi doganali, dalla selezione del personale, fino alle tematiche di prezzo e agli aspetti finanziari).

Ecco le misure che stiamo adottandoper arrivare preparati al 31 marzo 2019:

 

  • potenziamento delle infrastrutture e dei sistemi

  • possibile ampliamento dei nostri magazzini doganali nel Regno Unito e nell’UE

  • rafforzamento delle competenze dei nostri agenti doganali

  • approfondimento del tema delle licenze per il trasporto di merci

    

Proprio perché desideriamo continuare ad assistere i nostri Clienti al meglio nelle attività di esportazione e importazione, abbiamo stilato una checklist delle 10 azionisuggerite per affrontare al meglio la Brexit.

 

1) Analizzare il mix di spedizioni UE ed extra UE per determinare il potenziale impatto

2) Valutare eventuali dazi verificando la tipologia e la provenienza del prodotto

3) Esaminare i rischi diretti o indiretti che la Brexit potrebbe avere sul vostro business

4) Consultare ed informare il Consiglio di Amministrazione o il primo livello manageriale.

5) Identificare le nuove documentazioni che potrebbero essere necessarie per le esportazioni e le importazioni dei vostri prodotti in UK.

6) Mappare fornitori e clienti e valutare le possibili ripercussioni in caso di modifiche dei rapporti commerciali tra Regno Unito e UE.

7) Utilizzare la soluzione DHL Paperless Trade (PLT) per alleggerire il carico di lavoro manuale all’interno della vostra filiera.

8) Utilizzare il proprio codice EORI come per le altre esportazioni (IT seguito da PIVA )

9) In caso di un accordo tra il Regno Unito e la UE, valutare la necessità di rivedere i vostri piani di assunzione e investimento nonché eventuali modifiche ai canali di export e import.

10) Se siete attivi in settori time-sensitive, considerate come i vostri Clienti potranno subire nuove procedure doganali, più complesse.

 

Scarica la nostra Checklist cliccando qui e condividila con la tua Azienda!