Quando l’auto è made in China
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Mercoledì, 17 Gennaio, 2018
Il settore automobilistico cinese punta in alto
Il mercato automobilistico cinese ha registrato negli ultimi decenni un tasso di crescita ben più elevato rispetto a quello europeo o americano

Nel 2000, in Cina, si contavano 16 milioni di macchine: ovvero un’auto ogni 79 persone su un totale di 1,2 miliardi di individui.

Oggigiorno, il numero di veicoli in uso è 10 volte maggiore e questa crescita è in parte dovuta agli stimoli economici introdotti dopo la crisi economica del 2007-2008.

 

La liberalizzazione economica della Cina ha prodotto un aumento del benessere finanziario per milioni di cittadini. Basti pensare che nel 2016, il prodotto interno lordo cinese si è attestato sui 11.200 miliardi di dollari, secondo solamente a quello degli Stati Uniti e superiore a quello di Giappone e Germania.

 

Il paese è sulla buona strada per diventare il più grande mercato automobilistico di lusso entro il 2020 ed è previsto che la fascia alta di veicoli crescerà il doppio rispetto al tasso di mercato globale.

 

Sebbene le auto a marchio cinese siano ancora una rarità in Europa, l’industria ha nel mirino una forte espansione: ad esempio, la casa automobilistica cinese Geely ha acquistato la Volvo svedese nel 2010, mentre la Dongfeng Motors ha investito 800 milioni di euro in PSA Peugeot Citroen nel 2014.

 

La Cina è poi determinata a diventare la nazione leader nel settore delle auto elettriche, per ridurre i livelli catastrofici d’inquinamento delle grandi metropoli. Molteplici sono i piani per sostenere la produzione e l’innovazione nel settore della mobilità sostenibile: tra questi c’è quello di Shanghai che ha stabilito come obiettivo, entro il 2020, l’istallazione di 210.000 colonnine elettriche per la ricarica di auto e moto.

 

E se nel 2015 quasi 190 mila cinesi hanno scelto un’auto green (percentuale irrisoria rispetto al totale del mercato) la crescita del 223% rispetto all’anno precedente è un dato sicuramente importante.

 

Insomma, il mondo delle auto sta cambiando radicalmente: mettendo al primo posto l’ambiente e il rispetto del mondo che ci circonda.

La sfida tra case automobilistiche non si basa più sulle prestazioni delle auto in termini di velocità e consumi, ma sull’impatto che queste hanno sul territorio e sulla nostra salute.