Un progetto per monitorare l'aria di Milano: DHL presenta Breath Clean
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Venerdì, 26 Aprile, 2019
L’azienda logistica utilizza i propri veicoli per consegnare un quadro sulla qualità dell’aria in città

Si sono da poco conclusi i BluE eMobility Days di Milano, una settimana dedicata alla rivoluzione urbana della mobilità elettrica e alle nuove soluzioni per la salvaguardia dell’ecosistema.

DHL è particolarmente sensibile al tema della sostenibilità e della qualità dell’aria negli spazi urbani, per questo ha colto questa occasione per mettere in atto un nuovo progetto green, che partirà in test il Comune di Milano. Breath Clean, questo il nome dell’iniziativa presentata presso lo spazio eventi del mezzanino della Metro di Porta Venezia, aggiunge un nuovo tassello all’ambizioso programma GoGreen, portato avanti già da tempo dal Gruppo DPDHL, per abbattere l'impatto ambientale delle proprie consegne e raggiungere il traguardo delle zero emissioni di CO2 entro il 2050. Il progetto Breath Clean nasce all’interno del programma OpenItaly promosso da ELIS. Per misurare la qualità dell'aria di Milano sono stati impiegati dei nuovi sensori installati a bordo di più di 50 mezzi di consegna DHL: si tratta di sofisticati device creati dalla start up italiana Sense Square.

Rispetto alle metodologie utilizzate in passato, questa nuova tecnologia permette di tenere sotto controllo i livelli d’inquinamento durante tutto il giorno e in tutte le aree, dividendo la città in micro-aree per avere un quadro più dettagliato. I sensori sono in grado di rilevare in modo accurato le concentrazioni di polveri sottili PM1, PM10 e di PM2.5, ozono, CO, Nox, grazie anche alla collaborazione tecnico-scientifica con CNR – IIA.

 

Con dati raccolti e condivisi con l'amministrazione comunale sarà possibile valutare quali azioni correttive intraprendere e dove intervenire con maggiore urgenza: il monitoraggio, infatti, evidenzia in verde le zone poco inquinate, in giallo quelle mediamente inquinate, e infine in rosso quelle in situazioni più critiche.

 

DHL viaggia a gran velocità verso l’obiettivo di un futuro migliore per il pianeta. Per farlo ha già inserito nella propria flotta circa 1.600 tra veicoli elettrici, biciclette e furgoni a basso impatto ambientale, oltre ad auto aziendali ibride. Il risultato è senza dubbio incoraggiante: nel 2018 le emissioni di CO2 sono diminuite del 76%.

Come dichiarato da Nazzarena Franco CEO di DHL Express Italy, "l'idea alla base di Breath Clean esprime uno dei valori cardine di DHL Express, che è quello di lavorare in ottica ‘Business To People’ volta a creare, anche attraverso il proprio servizio, un valore aggiunto e di lunga durata per la comunità e le generazioni future”. Il tema del green ha una posizione di rilievo nella filosofia “Living Responsibility” di DHL, e progetti come Breath Clean rappresentano un esempio concreto dei risultati raggiungibili grazie all’impegno e alla sinergia tra pubblico e privato.